Moto GP 2019: una rivoluzione in pista

Moto GP 2019: una rivoluzione in pista

“Chi vuole fare grandi cose deve pensare profondamente ai dettagli.”

(Paul Valéry)

E qualcosa di grande, grandissimo, è avvenuto questo weekend.

Parlo dell’evento della Moto GP a Misano: si accendono i riflettori, si allestiscono le piste, i piloti sono carichi e pronti a partire, il sole picchia e tutti sono con il fiato sospeso, impazienti di vedere i loro beniamini correre verso la vittoria, ma qualcosa manca per rendere questa atmosfera davvero magica.

Ve lo dico io cosa: un’essenza, un dettaglio, un profumo che passa in mezzo a mille motori che sgasano, un tocco di luce a rischiarare anche l’asfalto più grigio, e tutto ciò porta il nome di grid girls, e grid boys.

Ma come, mi direte, le classiche “ombrelline” con vestiti succinti e chilometri di pelle bene in vista? E poi ragazzi?

Ebbene sì, e questo perché ho lavorato a lungo durante questi anni per ridare ad un ruolo, spesso volgarizzato, quel cambiamento che desse la giusta grinta ed eleganza ad un evento tanto importante.

E Niki Events in questo ha vinto.

La nostra atelier, Elena Colicigno, ha vinto.

Niada ha vinto.

Abbiamo vinto.

Dovevamo fare in modo che avvenisse un cambio concettuale, portando l’arte dell’eleganza e della bellezza in un contesto in cui serve una carezza gentile per rendere tutto impeccabile.

Finalmente, quella visione tanto ricercata, pensata e immaginata è stata messa in pratica.

Abbiamo rivoluzionato la storia.

Un motociclista anonimo una volta scrisse:

“A piedi cammino.

In macchina viaggio.

In moto sogno.”

(Anonimo)

Ed io dovevo assolutamente portare il sogno, l’ambizione, divenuta realtà, in pista.

Grazie a OCTO, lo sponsor principale dell’evento sportivo di Misano, che ci ha permesso (e permette ormai da tempo) di farci brillare in questo mondo. Il concetto di “ombrellina”, spesso associato a canoni legati alla mera sfera sessuale del corpo femminile, è stato cambiato per sempre.

Con un connubio di creatività ed eleganza, Niki Events e Atelier Niki hanno introdotto un modello unico nel suo genere: e voi l’avreste mai detto che dentro i cappelli (che fungevano da ombrelli) c’era un cerchio di hula-hoop?

E ultimi, ma non meno importanti, i grid boys: chi l’ha detto che i concetti di eleganza e Moto GP non possono essere legati alle figure maschili? Perché il concetto di mascolinità in questo evento dev’essere solo associato ai piloti e tutto il team che hanno dietro? Rivoluzione! I nostri ragazzi, con la loro cura, classe e finezza si sono distinti tra un pubblico che li ammirava estasiati, sia maschile che femminile.

Insomma, le grid girls brillavano, i grid boys brillavano, e noi gridavamo e brillavamo di gioia e orgoglio.

“Sovente, l’eleganza viene confusa con la superficialità, la moda, una certa mancanza di interiorità. Si tratta di un grave errore: l’essere umano ha bisogno di eleganza sia nelle azioni che nella postura, perché questa parola è sinonimo di buon gusto, amabilità, equilibrio e armonia.”

(Paulo Coelho)